A circa tre ore dal Lago inle e due ore da Taunggyi, in un bellissimo territorio abitato dall'etnia Pa-O, sorge Kakku, centro religioso dimenticato per secoli e seppellito dalla vegetazione fino a circa 10 anni fa.

Aperto al turismo da pochi, anni grazie alle migliorate condizioni politiche e ai restauri ancora in atto, vale veramente la pena di visitare questo luogo ancora non contaminato dalle bancarelle dei souvenir.

In un'area di circa un chilometro quadrato sorgono 2000 stupa, alcuni ben conservati, altri pesantemente restaurati, altri ancora distrutti dalle radici delle piante che vi sono cresciute sopra.

Globalmente, però, l'area è in ottimo stato.

Esistono diverse leggende e teorie sulla nascita di Kakku, ma è molto difficile determinarne le vere origini, a causa della mancanza di documenti scritti.

la maggior parte degli stupa risalgono al XVII e al XVIII secolo, ma ve ne sono anche di più antichi