Il castello di Praga è considerato il più grande castello antico del mondo.
In effetti si tratta di un grande complesso che comprende chiese ed imponenti edifici, che per secoli hanno ospitato i re di Boemia e presidenti di stato.
Il primo insediamento fortificato risale al IX secolo, cui seguirono infiniti ampliamenti e ristrutturazioni.
All'interno del castello si devono assolutamente visitare:
- la Cattedrale di San Vito, il cui profilo gotico è visibile da tutta la città
- il palazzo reale, che rappresenta una delle parti più antiche del castello
- il Vicolo d'Oro, con graziosi edifici ampiamente restaurati, che ospitano negozi di souvenir e artigianato.
La maggior parte dei castelli della Repubblica Ceca venne confiscata dallo Stato durante il regime comunista.
Pertanto essi hanno conservato tutti i loro tesori: mobili, quadri, arazzi, vasellame.
Questo li rende dei veri e prorpi musei.
Il castello di Cesky Krumlov, antica dimora della famiglia Rosenberg, è uno dei più belli.
La sua famosa torre circolare offre bei panorami della Moldava e della cittadina sottostante.
Il castello di Krumlov, oltre agli splendidi interni e ai giardini circostanti, è noto anche per ospitare in una sezione del fossato due o tre orsi bruni (molto grossi e piuttosto tristi), tradizione che risale al XVI secolo.
In giro per il castello, le pellicce dei loro predecessori sono usate come tappeti o sono appese alle pareti.
Essendo spesso completamente arredati con oggetti di valore, i castelli sono visitabili solo con tour guidati e attentamente programmati.
In ogni castello si può partecipare a due o tre differenti tour, che portano il visitatore a scoprire parti differenti degli enormi edifici.
Tuttavia, si finisce sempre per acquistare il tour principale, anche perchè di solito è l'unico con accompagnatori in lingua inglese.
Il castello di Hluboka offre addirittura quattro differenti visite.
Antica sede della famiglia Schwarzenberg, ha un aspetto decisamente romantico.
La famiglia lo fece infatti ristrutturare nell'800, imitando lo stile gotico Tudor e facendone una approssimativa copia del più famoso castello di Windsor.
Il castello di Bouzov fu per secoli la sede dei Grandi maestri dell'Ordine dei cavalieri teutonici.
Fu interamente ristrutturato alla fine dell'800.
Durante la seconda guerra mondiale fu occupato e razziato dai nazisti.
Al suo interno si possono ammirare i bei soffitti in legno e la grande e decoratissima sala dei cavalieri.
Bouzov è frequentato quasi esclusivamente dal turismo locale, perciò è difficilissimo trovare un tour del castello in lingua inglese.
Tuttavia la guida ceca vi potrà fornire un foglio, che spiega brevemente ciò che si ammira durante la visita.
Nel cortile del castello abbiamo anche assistito alla performance di tre giovanotti, vestiti da cavalieri medievali.
Nemmeno i turisti cechi sembravano entusiasmarsi alle loro schermaglie con spade e mazze.
All'esterno del castello ci si può cimentare con arco e frecce.
Il Karlstein è ritenuto uno dei più interessanti e importanti castelli boemi.
Arroccato su un dirupo che domina il fiume Berounka, offre senza dubbio una bella vista.
Karlstein nacque nel XIV secolo come nascondiglio del tesoro imperiale.
Divenuto obsoleto dal punto di vista difensivo, cadde in rovina.
Tuttavia successivi restauri lo hanno riportato al suo antico splendore, almeno esternamente.
L'interno è abbastanza spoglio e non è rimasto praticamente nulla degli antichi arredi.
Il Karlstein è senza dubbio un luogo estremamente turistico, come testimoniano l'enorme parcheggio, l'indredibile numero di bancarelle che costeggia la via di accesso e il fiume di turisti di tutta Europa che vi si incontrano.
Il Konopiste era la dimora dell'arciduca Ferdinando, il cui assassinio nel 1914 fu il pretesto che scatenò la prima guerra mondiale.
Ferdinando era ossessionato dalla passione per la caccia.
Uccise in Cechia e in giro per il mondo circa 300 mila animali, conservando di ciascuno almeno un trofeo.
La galleria principale del castello mostra l'incredibile collezione di trofei da lui accumulata: corna, denti, animali impagliati, pelli di tigre e antilopi, c'è veramente di tutto.
Ferdinando fu anche un grande collezionista d'arte e il castello ne è la testimonianza.
Sebbene all'esterno questo castello neogotico non abbia nulla di eccezionale, le sale interne meritano senza dubbio una visita.