Nicosia si trova al centro dell'isola e non gode del clima ventilato della costa. Capitale fin dall'antichità, conserva numerosi monumenti, chiese, moschee e la cerchia delle mura veneziane.
La linea di Attila, che segna il confine tra la zona cipriota e la zona occupata dai turchi, passa proprio nel mezzo della città, facendo di Nicosia l'unica capitale al mondo divisa in due parti.
Lungo la Linea di Attila le vie sono chiuse da reti, filo spinato, bidoni di latta.
I palazzi sul confine sono ormai dei ruderi, perchè nessuno li abita.
Vi sono anche numerose segherie, dove giornalmente i turchi ciprioti vengono a lavorare.

A parte questa zona veramente triste, nella Nicosia cipriota ci sono cose interessanti come le mura veneziane, l'arcivescovato con l'imponente statua di Macarios, chiese e moschee, la zona pedonale piena di ristoranti e negozi di souvenir.
All'undicesimo piano dell'edificio Shakolas in Lidra Street si trova un punto panoramico, dal quale si può ammirare la città.
Se si ha un giorno da dedicare a Nicosia, si può visitare la parte cipriota al mattino e la parte turca al pomeriggio.

Oltrepassare il confine a piedi è semplicissimo.
Per i turisti il punto di attraversamento del confine è il check point dell'Hotel Ledra, poco fuori dalle mura veneziane verso ovest.
I greco-ciprioti non guardano nemmeno chi passa; i turco-ciprioti chiedono il passaporto o la carta d'identità (vanno bene entrambi) e fanno compilare un foglietto, su cui vengono apposti i timbri d'ingresso e d'uscita.
In questo modo il passaporto non riporta il timbro turco.

Nei pochi metri che separano i due confini si trova un tourist information piccolo ma molto moderno: un'efficientissima ragazza ci ha chiesto cosa volevamo vedere nella parte turca di Nicosia e ci ha consigliato di seguire la linea blu che avremmo visto dipinta per terra.
Infatti, appena superato il confine, abbiamo trovato questa linea blu che ci ha guidato tra i principali monumenti, con mappe e pannelli esplicativi nei punti più interessanti.
La Nicosia occupata è meno moderna e, forse per questo, più affascinante della Nicosia cipriota.
Alcuni monumenti sono stati ristrutturati con fondi europei, come le case del quartiere di Arabahnet o i due antichi caravanserragli.

Tra le bellezze della città spicca la Moschea di Selimiye, che occupa la bella cattedrale gotica di Santa Sofia, fatta edificare dai Lusignani.
Cipro nord è il luogo dove gli abitanti di Cipro sud vengono a comprare abbigliamento a basso prezzo, quindi nel centro storico vi sono numerosi negozi di jeans, magliette e scarpe.
Questo è un'altro dei tanti paradossi che caratterizzano la città.