Oggi Pafos è una cittadina portuale e turistica, ma fu capitale di Cipro al tempo dei Greci e dei Romani. Di questo glorioso passato conserva numerose testimonianze.
Noi abbiamo visitato le case di Dioniso, di Teseo e di Aion, ville nobiliari del III-V sec. d.C., che conservano dei bellissimi pavimenti a mosaico.
Nel porto di Pafos approdano alcune barche e navi che conducono i turisti a fare escursioni nei dintorni.
Domina il porto il massiccio forte medievale, che fu costruito dai Lusignani, famiglia francese che dominò a lungo l'isola.
Lungo il porto ci sono numerosi bar e ristoranti, che offrono i mezès di pesce a prezzi non proprio popolari.
Fuori Pafos si trova un interessante sito, chiamato le Tombe dei Re.
Si tratta di una serie di tombe, sparse su una vasta area, scavate nella roccia e talvolta decorate con colonne.
Alcune ricordano le tombe egizie del periodo tolemaico.
Le sepolture e le decorazioni sono state da tempo trafugate, ma resta l'interesse per questo luogo, dove venivano probabilmente sepolti alti funzionari, notabili e nobili, vissuti nel IV secolo a.C.
A Geroskipou, a circa 3 km a est di Pafos, sorge la piccola chiesa bizantina di Agia Paraskevi, costruita intorno al IX secolo.
Tra Kourion e Pafos si trova Petra tou Romiou, la spiagge dove, secondo la leggenda, nacque Afrodite, dea dell'amore e della bellezza.
Vale la pena di passare un po' di tempo su questa spiaggia di ciottoli non attrezzata, con un mare bellissimo.
Nella regione di Pafos si trova la Penisola di Akamas, una zona molto bella, perchè rimasta fuori dalle selvagge urbanizzazioni che hanno rovinato Agia Napa e Limasol.
Nella penisola di Akamas la maggior parte delle strade sono sterrate in buono stato e ci sono alcuni percorsi a piedi e in mountain bike.
Ci sono diverse spiagge, per la maggior parte semi deserte, anche perchè non sono attrezzate e non c'è possibilità di mettersi un po' all'ombra, se non si possiede un ombrellone.
Se si pensa di frequentarle in estate è bene attrezzarsi con un ombrellone e portare con sè dell'acqua.
Nella Baia di Lara depongono le uova le tartarughe: i nidi sono protetti da speciali recinti.
Nei pressi di Polis si trova una località chiamata Bagni di Afrodite.
Pare che la dea venisse a fare il bagno nella pozza all'interno di questa grotta naturale, ombreggiata da un enorme fico.
Non vale assolutamente la pena di arrivare fin qui per vedere la pozza, andateci solo se passate per caso di lì.