Nel 1500, durante la dominazione della casata francese dei Lusignani, la religione ortodossa fu oggetto di persecuzione e discriminazione.
Il monaci ortodossi si rifugiarono in questa regione montuosa, che raggiunge la massima altezza con il Monte Olimpo.
I piccoli monasteri e le chiese assomigliano spesso a dei fienili, con i loro muri in pietra e i tetti spioventi, per proteggersi dalle nevicate invernali.
All'interno sono decorati con affreschi e icone, in uno stile semplice e didattico, che serviva ad istruire il popolo sulla vita di Cristo e dei Santi.
Nove chiese bizantine dei Troodos sono sotto il patrocinio dell'Unesco.
I Troodos non sono sovraffollati come le spiagge e offrono bei panorami, paesini pittoreschi, antiche chiese bizantine, un clima più fresco, la possibilità di alloggiare nelle case tradizionali in pietra.
A Stavros, vicino alla stazione delle guardie forestali, si trova una zona recintata dove vive l'animale simbolo di Cipro: il muflone.
Tra Stavros e Kykkos, ben segnalata dai cartelli, si trova la piccola Valle dei cedri, uno dei pochissimi luoghi in cui si trovano i cedri del Libano, che un tempo ricoprivano l'isola.