Kingston si trova al centro di una baia naturale sul Mar dei Caraibi, alle sue spalle si ergono le Blue Mountains: la cornice paesaggistica è quindi molto bella.
La città invece è piuttosto caotica, con il suo milione di abitanti, il guazzabuglio di quartieri moderni e di edifici cadenti, i numerosi venditori ambulanti.
Il luogo più famoso di Kingston è sicuramente la casa-museo di Bob Marley: situata nella uptown raccoglie vari cimeli della vita dell'artista.
Comunque la capitale della Giamaica gode di una cattiva reputazione, non è molto consigliabile gironzolare a piedi per le vie e i quartieri e noi, infatti, non l'abbiamo girata per niente!
Può essere invece interessante visitarne i dintorni, anche se obiettivamente non sono mete imperdibili.
Port Royal, antico covo della pirateria caraibica, è situato al termine della lingua di terra, che chiude la baia di Kingston.
Oggi è un grazioso villaggio di pescatori, meta delle scampagnate domenicali dei kingstoniani, con i suoi chioschi e ristorantini, che servono fritto misto e zuppa di pesce.
A circa 20 km da Kingston sorge Spanish Town, che fu progettata da Diego Colon, figlio di Cristoforo Colombo.
Sotto il dominio spagnolo non ebbe un grande sviluppo, ma quando gli inglesi conquistarono la Giamaica nel 1655 ne fecero la capitale della colonia per circa 200 anni.
E' interessante per chi ama gli edifici in stile georgiano, la maggior parte dei quali circonda la piazza principale.
Alle spalle di Kingston sorgono le Blue Mountains: sebbene siano vicinissime alla capitale, non sono molto turistiche, soprattutto a causa delle pessime condizioni delle strade.
Sono molto belle e verdissime, completamente ricoperte dal bambù gigante.
E' possibile fare alcune passeggiate, godere del clima fresco e ammirare il panorama della baia di Kingston, magari pernottando come noi al Maya Lodge di Jack's Hill.
Oppure si può provare a scalare il Blue Mountains Peak, la cima più alta della catena, che raggiunge i 2250 metri.
A circa 30 km a nord della capitale si trovano i Castleton Botanical Gardens, che sorgono su un'antica piantagione di canna da zucchero e che ospitano begli esemplari di piante e alberi, in uno spazio molto curato.
Nel giardino botanico ci sono alberi di poinsettia, che in Giamaica ha dimensioni ben diverse, rispetto alle striminzite piantine in vaso che ci regaliamo a Natale in Italia.
Poi ricordo un albero di ibisco enorme, con i bellissimi fiori rossi, che sono il simbolo della Giamaica.