Procedendo lungo la strada costiera da Port Antonio a Ocho Rios, si incontra Oracabessa, una piccola spiaggia bianca diventata famosa, perchè per vent'anni Ian Fleming trascorse qui l'inverno, godendosi il clima, il mare e gli sport acquatici.
La sua residenza chiamata Goldeneye, oggi è stata trasformata in struttura turistica.
La costa settentrionale è molto bella, ma provenendo dalla costa settentrionale, ancora poco turistica, si sente forte l'influenza che il turismo di massa, soprattutto americano, ha avuto su luoghi come Ocho Rios e Montego Bay.
Ocho Rios, un tempo villaggio di pescatori, oggi si presenta come un caotico centro turistico, unalunga fila di motel senza pretese e lussuosi alberghi, negozi duty free e bancarelle scalcinate.
Le grandi navi da crociera, soprattutto americane, approdano proprio di fronte alle cascate, in modo da consentire ai turisti una veloce visita alle stesse e una lunga sosta alle gioiellerie e ai negozi di alcolici.
La principale attrattiva per il turismo mordi e fuggi delle navi da crociera sono le famose Dunn's River Falls, delle belle cascate che arrivano fino al mare.
Questo è senz'altro uno dei luoghi più turistici della Giamaica.
In realtà vicino a Ocho Rios ci sono diverse belle spiagge di sabbia bianca.
Montego Bay è la capitale del turismo jamaicano, con un proprio aeroporto internazionale.
Alla sua periferia, lungo la costa, si trova il tipo di resorts privilegiato dagli americani: grandi alberghi che dentro hanno di tutto, boutique, ristoranti, piscina.
Siamo solo passati per Montigo Bay, ma mi ha dato l'impressione di una Rimini a Ferragosto.