La storia della Loira, come residenza di reali e aristocratici francesi, nasce all'inizio del 1400, più precisamente il 1414, anno in cui i Borgognoni misero a ferro e fuoco Parigi ed un gruppo di fidati cavalieri, per salvare il delfino di Francia, il futuro Re Carlo VII, lo scortarono lungo la strada per Melun, sottraendolo così alle insidie del Louvre.
Diventato re, Carlo VII trasferì la corte da Parigi a Bourges e poi a Chinon; tra Chinon e Amboise trascorse tutta la sua vita. E come lui tutti i suoi successori.
Così la Loira, per più di un secolo, ha visto l'insediarsi di re, nobili ed alta borghesia che la elessero a loro residenza.
Restaurarono antichi manieri, costruirono sontuose dimore e castelli principeschi, organizzarono feste, balli e battute di caccia.
Percorrendo la Loira si respira ancora il fascino di questi fasti.
I castelli di Azay-le-Rideau, Chenonceau, Blois e Chambord furono costruiti fra il 1508 ed il 1520. Si tratta di castelli-residenza e non di fortezze medioevali; la vita che si svolgeva era molto diversa da quella condotta dagli abitanti dei castelli del Medioevo.
Nei castelli della Loira le finestre sono molto grandi e numerose, le sale ampie e lussuose, con camini e pannelli di legno alle pareti. Le mura di cinta sono solo un ornamento, la torre è spesso un gazebo.
I committenti di queste meraviglie, Carlo VIII e Francesco I, chiamarono artisti da tutta Europa, ma principalmente dall'Italia.

Il castello di Amboise sorge su uno sperone roccioso che domina la Loira. Fu iniziato da Carlo VIII nel 1492 e terminato sotto Francesco I.

Uno dei gioielli del castello è la cappella di St. Hubert, capolavoro del gotico fiammeggiante.

Nella Tour de Minimes, torrione di 21 m di diametro, sale una famosa rampa elicoidale percorribile anche a cavallo.

Ai piedi del castello sorge la città vecchia, dove si trova Clos-Lucé, dimora dal 1516 di Leonardo da Vinci.

Il Castello di Angers domina tutta la città con le sue splendide 17 torri.
La fortezza fu eretta nel 1228-1238 su volere di Bianca di Castiglia, sui resti di un corpo di guardia del IX secolo e rafforzata a fine Cinquecento.
Il maniero è caratterizzato da una struttura austera a pentagono irregolare, rafforzata dai 17 torrioni cilindrici a bande di pietra bianca e scura di ardesia; attorno si dipana un largo fossato con ponte levatoio.
Sulla spianata interna si affacciano edifici del '400 e del '500 e la gotica cappella di Santa Ginevra, con resti di affreschi del XVI secolo.

Azay-le-Rideau è bellissimo.

Costruito tra il 1518 e il 1529 dal finanziere Gilbert Berthelot, si specchia nelle acque dell'Indre, che gli fa da fossato naturale.

E' formato da due corpi ad L, che si uniscono nella facciata principale, al centro della quale si trovano la bella scalinata e un prospetto a loggette.

All'interno si trovano mobili, arazzi e oggetti del periodo rinascimentale.

Il castello di Beauregard, sebbene sia tuttora abitato dai proprietari, è aperto alle visite.
La maggior parte del castello fu costruita intorno al 1545, quando fu acquistato da Jean du Thier, Signore di Menars, e Segretario di Stato di Enrico II. All'interno si sono conservati gli affreschi e il camino della stanza reale.
La maggior parte delle decorazioni fu tuttavia commissionata da Paul Ardier, che acquistò il castello nel 1617.
A quest'epoca risale l'interessante Galleria dei Ritratti.
Qui sono rappresentati circa 300 re, regine, principi e notabili, copiati da celebri ritratti dell'epoca. poichè molti originali sono andati perduti, il valore di queste copie è notevole dal punto di vista storico.

Probabilmente Blois è il più famoso dei castelli della Loira.

E' formato da vari edifici costruiti in epoche diverse: fu iniziato nel XIII secolo, venne ampliato ed abbellito da vari re tra i quali anche Francesco I, infine da Gastone d'Orleans nel 1600.

L'ala di Francesco I è notevole, con un'architettura e le decorazioni tipiamente rinascimentali.

All'interno del castello si visitano numerose stanze, che contengono tesori dell'epoca.

Il castello di Chambord sorge solitario al centro di un grande parco.

E' il castello più grande e fastoso della Valle della Loira e vi hanno soggiornato tutti i re di Francia.

Venne iniziato da Francesco I nel 1519 e terminato dopo 15 anni.

Molto influenzato dal gusto italiano, è una delle massime espressioni del Rinascimento francese.

L'interno è molto spoglio e un po' deludente: a parte la ricostruzione degli appartamenti di Francesco I e di Luigi XIV, la maggior parte delle 365 sale non contiene nulla.

Costruito su una collina sulla sponda del fiume, il castello di Chaumont è quello che più assomiglia a un castello feudale anche se fu più volte rimaneggiato nel corso dei secoli, "derestaurato" nel 1948 e privato degli interventi ottocenteschi nel 1991.

Il castello appartenne a Caterina dei Medici; alla morte di suo marito, costrinse Diane di Poitiers a scambiare il castello di Chenonceaux con quello di Chaumont.

Si possono ammirare il ponte levatoio ancora intatto e, nelle dipendenze, le ottocentesche sellerie Hermès.

Il castello di Chemery è stato oggetto di diversi rimaneggiamento.
Nacque come fortezza nel XII secolo, fu trasformato in castello nel XIII secolo e rimaneggiato nel XVI secolo.
Si presenta quindi come un mix di architettura medievale e rinascimentale.
Oggi viene utilizzato come hotel.

Chenonceau è uno dei primi castelli del Rinascimento.Fu costruito dal 1513 al 1521 dal banchiere Thomas Bohier. Nel 1535 il figlio Antoine Bohier per pagare i debiti del padre fu costretto a cedere Chenonceau a re Francesco I, che lo utilizzò come residenza di caccia.
Qui si svolsero anche intrighi amorosi, protagoniste mogli e favorite del re, nel parco c'è il giardino di Diana di Poitiers e quello di Caterina de' Medici, uno di fronte all'altro, come se ancora perpetuassero la loro rivalità. Alla morte del monarca nel 1559 la vedova, Caterina de' Medici, costrinse la favorita di suo marito a cederle il maniero in cambio del più severo Chaumont e a ritirarsi ad Anet, nel vicino Eure-et-Loir, dove morì sette anni più tardi.

Il castello sorge sullo Cher e vi si accede attraverso un magnifico viale. All'interno vi sono pregiati quadri, mobili e arazzi.

Il castello di Cheverny fu fatto costruire nel '600 da Henry Hurault de Cheverny.

Appartiene ancora oggi alla famiglia, che alleva nel grande parco cani da caccia di razza.

L'interno contiene arredi di vario genere, begli arazzi, mobili e suppellettili di varie epoche.

Chinon è una graziosa cittadina sulla Vienne.

Il castello è un immenso edificio che domina il borgo sottostante ed è formato da tre fortezze distinte, collegate dalla cinta muraria.

E' molto diverso dagli altri castelli di epoca rinascimentale, perchè è più antico ed era chiaramente dedicato alla difesa.

Il maniero di Close-Lucé si trova nella cittadina di Amboise.
Il castello è noto soprattutto per essere stato l'ultima dimora di Leonardo da Vinci, che vi soggiornò dal 1516 al 2 maggio 1519, su invito di Francesco I.
Il maniero è collegato alla residenza del Castello di Amboise da un passaggio sotterraneo che consentiva al re di rendere visita a Leonardo in qualunque momento con la massima discrezione.
Nei sotterranei è possibile osservare numerosi modelli tratti dagli schizzi di Leonardo tra cui un carro armato, un ponte di assedio e un precursore di un elicottero.
Anche nel parco sono disposte alcune opere a grandezza naturale realizzate a partire dai disegni leonardeschi.
Il castello di Fougères-sur-Bièvre fu costruito oroginariamente nell'XI secolo.
Nel XV secolo fu completamente ricostruito, mantenendo intatte solo le dimensioni della grande piazza centrale.
Nel Rinascimento vennero aggiunti molti elementi decorativi, come una galleria, finestre più larghe e la copertura a cono delle torri.
Il castello fu acquistato dallo stato e restaurato negli anni '30.
E' stato inserito fin dal 1912 nella lista dei monumenti storici del Ministero della Cultura Francese.
Il Castello di Langeais fu originariamente costruito come una fortezza nel X secolo da Folco III Nerra o "il Nero".
Durante il regno dei plantageneti, il castello fu espanso e fortificato da Riccardo I d'Inghilterra. Riconquistato da Filippo II di Francia, fu praticamente distrutto dagli inglesi durante la Guerra dei cent'anni.
Attorno al 1465, Luigi XI di Francia fece ricostruire il castello rendendolo quello che oggi è uno dei migliori esempi di architettura tardo-medioevale.
La sala principale del castello ospitò il matrimonio tra Carlo VIII di Francia e Anna di Bretagna.
La scena è attualmente riprodotta con manichini e splendidi costumi, tratti da un dipinto che riprodusse l'evento.
Il castello du Moulin fu fatto costruire da Philippe du Moulin tra il 1480 e il 1501. Philippe era un'amico d'infanzia di Charles VIII. Il castello è stato costruito con l'aspetto di una fortezza medievale, con una pianta rettangolare e circondato da un fossato.
E' decorato esternamente con mattoncini rossi.
E' molto noto per essere stato utilizzato come location nella serie televisiva "Thierry la Fronde".
Un museo sito nelle scuderie è dedicato alla fragola; nel giardino ne vengono coltivate più di 40 varietà.

A 4 km da Chinon sorge il castello d'Ussé, bellissimo dall'esterno con le torricelle, i tetti aguzzi e i camini sporgenti.

Gli interni sono riccamente decorati.

Sembra che Perrault si sia ispirato proprio a questo castello per la fiaba della Bella addormentata nel bosco.

Alla favola è "romanticamente" (o turisticamente) dedicata una delle stanze del castello.

Il castello di Villandry fu costruito nel 1532 da Jean le Breton, ministro di Francesco I.

Attorno al castello si trovano i bellissimi giardini, ricostruiti nella loro forma originaria all'italiana, disposti su tre terrazze con fontane, canali, pergolati e aiuole a disegni geometrici.

Il castello di Villesavin fu donato da Francesco I a Jean le Breton, suo segretario alle finanze, per il lavoro da lui svolto nella gestione economica della costruzione del castello di Chambord.
Il castello di Villesavin fu edificato grazie al lavoro di illustri artisti e artigiani francesi e italiani.
L'interno è visitabile e conserva una sorta di museo del matrimonio, dove sono messi in mostra oggetti, paramenti e abiti della tradizione francese.