Il clima non troppo favorevole (ad aprile è ancora un po' freddino!) e la mancanza di tempo ci hanno "costretto" a dedicare solo una giorno alla costa atlantica, visitando una località molto graziosa: Essaouira.
La cittadina è cinta da alte mura che racchiudono le due kasbe, la medina e il mellah; tutti gli edifici sono dipinti di bianco con porte e finestre bordate di blu.
I vicoli sono pieni di negozietti di artigianato e di souvenir, mentre le piazze pullulano di bar e ristoranti di pesce, con tavolini e ombrelloni.
Il porto è molto animato e offre una bella passeggiata tra barche, pescherecci e reti.
Nei pressi del porto ci sono diversi stand dove i patiti del pesce possono scegliere tra aragoste, gamberi, granchi, sogliole, seppie e altro, farseli cuocere sul momento alla brace e mangiarseli sui tavolini all'aperto.
La spiaggia di sabbia fine è ampia e costeggiata da un viale su cui si affacciano alberghi e pensioni per tutte le tasche.
L'unico neo di Essaouira è il vento, generato dall'incontro tra l'aria secca che proviene dal deserto e l'aria umida dell'Atlantico.
Questa particolare condizione climatica ne fa un paradiso per i surfisti.