Rabat è la capitale politica e amministrativa del Marocco.
Sorge lungo la foce dell'uadi Bou Regreg, che la divide da Salè, anche se ormai le due città formano un unico agglomerato.
Insediamenti cartaginesi, romani e berberi si succedettero in questo luogo, finchè nel XII secolo il sovrano almohade Yacoub el-Mansour decise di farne la sua capitale.
Fece costruire la vasta cinta muraria, ancora oggi ben conservata, fortificò la zona della kasba e cominciò un progetto ambiziosissimo: la costruzione di una grande moschea.
Purtroppo quest'opera è rimasta incompiuta e la torre Hassan ne è l'unica testimonianza.
Rabat ebbe un lungo periodo di declino fino al XVII secolo, quando i Mori di Spagna, cacciati dai re cattolici, trovarono rifugio nella medina di Salè.
In pochi anni essi fondarono una piccola repubblica governata da un caid e le cui risorse economiche si basavano sulla pirateria, prima contro i vascelli spagnoli e portoghesi, poi contro quelli di ogni nazionalità.
Questa situazione andò avanti tra alti e bassi fino al XIX secolo.
Durante il periodo coloniale, i Francesi scelsero Rabat come loro sede perchè facilmente raggiungibile dalle navi da guerra.
La decisione del sultano Moulay Youssef di trasferirsi anche lui a Rabat decretò definitivamente la sua designazione a capitale del Marocco.
Rabat è una città con ampi viali e grandi spazi verdi, ville coloniali che ospitano le ambasciate e musei.
Queste opere sono ovviamente legate al suo status di capitale.
La medina non è grande e animata come quella di Fès o Marrakesh, ma vale la pena visitarla e i negozianti non sono assillanti!
La kasba degli Oudaia sorge su uno sperone roccioso che domina la foce del Bou Regreg.
Le case bianche con le porte e le finestre azzurre ricordano tantissimo le cittadine andaluse; vale la pena fermarsi al Café Maure, dalla cui terrazza si gode di una bella vista sulla kasba e su Salè.
Non lontano dalla medina, su un'altura, sorge la torre Hassan, gemella incompiuta della Giralda di Siviglia e della Koutoubia di Marrakesh.
E' alta 44 metri, ma avrebbe dovuto misurarne almeno il doppio.
Intorno sorgono le colonne di quella che avrebbe dovuto essere, se ultimata, una delle più grandi moschee del mondo islamico.
Proprio di fronte alla torre sorge il Mausoleo di Mohammed V e Hassan II, un bel complesso terminato nel 1971, che ospita i sarcofagi dei due grandi sovrani marocchini.
L'intera area è stata restaurata e ripavimentata ed è presidiata dalle guardie reali a cavallo.