Windhoek - E' una capitale abbastanza piccola, con circa 180 mila abitanti.
Continua a coservare un'aria europea, per lo stile in cui sono costruiti i palazzi.
Si trova al centro del Paese ed è il crocevia da cui partono le strade principali.
Con il suo aeroporto internazionale, Windhoek è un punto di partenza obbligatorio per chi viaggia in Namibia.
Vi si possono trovare un buon Tourist Information e diversi negozi di artigianato e di souvenir.
Negli ultimi anni la tendenza dei giovani di lasciare la campagna per cercare fortuna in città ha aumentato la schiera dei disoccupati ed alzato il tasso di criminalità, per cui bisogna usare le solite norme di sicurezza e di buon senso.

Swakopmund - E' la terza città della Namibia con i suoi 22 mila abitanti ed è quella che, clima a parte, mi è piaciuta di più.
In dicembre e gennaio diventa il luogo più turistico del Paese, dato che migliaia di Namibiani ci trascorrono le vacanze estive.
Ed effettivamente ha tutto l'aspetto di un luogo di vacanze con i suoi viali di palme, il lungomare e un numero notevole di alberghi, guest house, bar e ristoranti.
In luglio e agosto, corrispondenti all'inverno australe, ha un clima umido e freddo.
Nel centro conserva alcuni palazzi in stile coloniale, c'è il casinò e diversi negozi di artigianato, antichità e souvenir.
E' a soli 30 km da Walvis Bay e basta uscire dalla città, umida e piovosa, per entrare nel deserto del Namib e trovare il sole che risplende.

Walvis Bay - E' una tranquilla cittadina e la seconda città con circa 50 mila abitanti.
Si trova pochi chilometri a sud di Swakopmund e ha gli stessi "problemi" climatici nei mesi di luglio e agosto.
Dopo  l'Indipendenza nel 1990 i sudafricani mantennero il controllo della città e della zona circostantefino al 1994: il loro interesse per Walvis Bay era dovuto al suo attivo porto, importante risorsa commerciale per la Namibia.
Passeggiando sul lungomare si possono ammirare decine di fenicotteri rosa.
A Walvis Bay è possibile organizzare un'escursione a Sandwich Harbour, la zona costiera del deserto del Namib con le dune bianche.

Luderitz - Situata sulla costa al confine con la zona diamantifera, questa cittadina di 14 mila abitanti sembra un piccolo angolo di Germania: gli abitanti di origine europea parlano tuttora il tedesco. Luderitz è molto a sud, quindi abbiamo trovato belle giornate ma molto fredde, come da noi a gennaio/febbraio.
A 15 km da Luderitz sorge Kolmanskop, la prima città mineraria della Namibia, ormai abbandonata, che si può visitare con un giro guidato di un paio d'ore.
Oppure si possono fare escursioni alle isole abitate da pinguini e foche o arrivare fino a Diaz Point, punto in cui sbarcò Bartolomeo Diaz nel 1488, se il vento permette alle barche di uscire.