L'Orissa è una terra antica e ricca di storia, come testimoniano gli insediamenti rupestri jainisti di Udayagiri e Khandagiri del I sec. a.C., i templi di Bhubaneswar dedicati a Shiva e quello di Puri dedicato a Vishnu.

Nel nostro viaggio abbiamo dedicato un giorno alla visita dei templi di Bhubaneswar e un giorno a Puri e Konark.

La caratteristica principale dei templi di Bhubaneswar, in stile nagara, è la presenza di alte coperture piramidali che si ergono sul sacrario.
L'esterno è completamente decorato con sculture e bassorilievi che rappresentano uomini, donne, fiori, alberi, animali.
L'interno invece è del tutto spoglio.

A Bhubaneswar sorgono ancora oggi, intorno al lago sacro di Bindu Sagar, alcune centinaia di templi, ma nel periodo classico tra l'VIII e il XIII secolo se ne contavano circa 7000.

A circa due ore da Bhubaneswar, a Konark sorge la splendida Pagoda Nera, tempio risalente al XII secolo e dedicato al dio del sole Surya.
Posto sotto la protezione dell'UNESCO, è attualmente (2004) in restauro.
Il tempio raffigura un enorme carro di pietra con 24 ruote intarsiate, trainato da 7 cavalli.
Esso rappresenta un inno all'amore, alla vita e alla fertilità, con numerose scene erotiche lungo tutto il perimetro esterno.

Lungo la costa, non lontano da Konark, sorge Puri, una delle quattro città più sacre dell'India.
Nel grande tempio del XIII secolo dedicato a Jagannath, incarnazione di Vishnu, si ritiene che vivano circa 6.000 persone fra sacerdoti e addetti vari.
Anche se il tempio è interdetto ai non indù, è possibile ammirarlo a distanza dalle sale della biblioteca cittadina.
Tutto intorno al tempio si svolge un animatissimo mercato.