Il lago Titicaca è per due terzi peruviano e per un terzo boliviano.
Con i suoi 3820 metri di altitudine e i suoi 170 chimometri di lunghezza, è il più alto lago navigabile del mondo e il più grande lago del Sudamerica.
L'aria è sempre tersa e i colori del paesaggio sono fantastici.
Numerose popolazioni hanno vissuto lungo le sue sponde e sulle sue isole: Uros, Tiahuanaco, Kolia, Incas, Spagnoli.
Dovunque ci sono testimonianze di questo passato: nei piccoli musei locali, nei siti archeologici, nei costumi che gli abitanti delle isole ancora indossano.
La principale città sul Titicaca è Puno, che ha il consueto aspetto delle città coloniali peruviane: strade lastricate, case bianche, una grande Plaza des Armas.
C'è un vivace mercato, con numerose donne che indossano il costume tipico della zona, molto più simile allo stile boliviano con sottanoni e bombetta.
A Puno ci sono numerose agenzie di viaggio, che permettono di organizzare facilmente le escursioni nelle isole del Titicaca.
Nei pressi di Puno si trova Sillustani, un interessante sito archeologico, dove ci sono alcune huaca e tombe (o chulpe) pre-incaiche.
La più famosa chulpa dei Kolia è una sorta di cilindro alto circa 13 metri, eretto con la consueta tecnica delle pietre incastrate e parzialmente danneggaito da un fulmine, che lo colpì negli anni settanta.
Un altro sito interessante è Tihuanaco, che si trova in Bolivia.
Noi abbiamo costeggiato la parte meridionale del lago (provenivamo da La Paz e ci dirigevamo verso Puno).
In base al nostro itinerario, scegliemmo di visitare la boliviana Isla del Sol, la peruviana Isla Taquile, le isole galleggianti degli Uros.
La Isla del Sol è la più grande del Titicaca.
E' ancora coltivata a terrazze e ci sono resti di templi; un piccolo museo conserva piccoli reperti in oro trovati in un tempio sommerso, testimonianza che il livello del Titicaca migliaia di anni fa era molto più basso.
La Isla del Sol offre sistemazioni per la notte molto spartane.
Il paesaggio è meraviglioso.
La Isla Taquile è invece famosa per i lavori di artigianato: gli uomini intrecciano con ferri da calza sottilissimi dei variopinti cappelli, guanti, fasce, ponchos.
A Taquile siamo incappati nella festa del patrono, che viene celebrata con musiche e danze nella piazza principale: i costumi tradizionali sono sgargianti e bellissimi!
Gli Uros sono una piccola etnia, che vive da tempo immemorabile sul Titicaca. Abitano in semplici capanne su isole galleggianti fabbricate da loro stessi, con un tipo di canna che cresce nel lago.
E' possibile acquistare i loro lavori di artigianato e fare un giro sulla "totora", la canoa di canne che rappresenta il loro mezzo di trasporto.