Jaipur è la capitale del Rajasthan ed ha circa due milioni e mezzo di abianti.
È soprannominata la "città rosa", perchè i palazzi della città vecchia sono dipinti con acqua e garoo, un'argilla colorata, sia edificati con arenaria rosata.
Il colore rosa è simbolo di benvenuto.
Il monumento che più di ogni altro rappresenta la città è l'Hawa Mahal, o Palazzo dei Venti, uno stravagante edificio costruito nel 1799, per consentire alle donne della famiglia reale di godere della brezza al tramonto e di poter osservare la vita al di fuori del palazzo.
I ricchi maharaja di Jaipur risiedevano nel City Palace, un misto di architettura rajput e moghul.
Il palazzo merita sicuramente una visita. una foto di rito è quella con le colorate guardie davanti alla porta del pavone (ci sono sempre due guardie a portata di mano, che con una piccola mancia sono disponibili a farsi fotografare).
Purtroppo non c'è verso di farle posare davanti ad una qualsiasi delle altre tre porte del cortile.
Una delle cose migliori da fare a jaipur è gironzolare nei bazar, sempre che si riesca a sopportare il traffico caotico e l'assillante presenza dei mendicanti di strada.
Ma la cosa più fastidiosa sono i venditori di tappeti, tessuti, gioielli che stazionano davanti al Palazzo dei Venti: sono capaci di parlare qualunque lingua del mondo e tentano di tutto per tirarti dentro ai loro negozi.
Nei bazar di Jaipur si possono mangiare kachori e pakora (frittelle di verdura che variano dal molto piccante al piccantissimo) nei banchetti lungo la strada.
Per poche rupie ci si può far decorare le mani con l'hennè; il disegno (se non ci si lava troppo) dovrebbe durare una decina di giorni.
La fotezza di Amber sorge a circa 10 km da Jaipur.
Capitale fino alla costruzione di Jaipur, nel 1727, non fu mai completamente abbandonata.
Per raggiungere l'interno del forte, la maggior parte dei visitatori sale su uno degli 80 elefanti disponibili.
L'esperienza è divertente, anche se veramente turistica.
Ad Amber si possono visitare il tempio di Khali, le sale per le udienze, gli appartamenti delle maharani, la sala degli specchi.