La Valle del Sangro si estende per circa 115 km nella provincia di Chieti, dal mare fino al confine con il Molise.

Le pianure coltivate della costa cedono il passo, mano a mano che si procede verso l'interno, a pascoli e boschi di faggi, querce e abeti.
Il panorama è dominato a nord dall'aspro massiccio della Maiella.
I paesini dell'alta e media valle sorgono tutti su rupi rocciose in posizioni quasi inaccessibili ma molto scenografiche.

Fin da epoche antichissime queste zone furono abitate da popoli italici, quali frentani e sanniti, di cui restano oggi nella valle alcune testimonianze interessanti.
Lungo la riva sinistra del Sangro si fermò la linea Gustav e nell'inverno del 1944 la zona fu teatro di aspri combattimenti tra inglesi e tedeschi.
Nel Dopoguerra molti abitanti emigrarono.

Oggi si sta tentando di rilanciare questa zona, ricca di bellezze naturali, di storia e di tradizioni gastronomiche e culturali.