San Pietroburgo è la seconda città della Russia per importanza e per numero di abitanti.
Dal punto di vista turistico è una bellissima città, con una storia interessante, molto pulita e ben curata.
La sua vicinanza al Circolo Polare Artico fa sì che in estate il sole tramonti dopo le dieci di sera, e questo allunga sensibilmente il tempo a disposizione per visitare la città!

Fondata dal leggendario Zar Pietro il Grande all'inizio del 1700, San Pietroburgo fu progettata da architetti italiani ed ha un'impressionante omogeneità architettonica.
In epoca più recente ha dato i natali a Lenin, è stata al centro della Rivoluzione Bolscevica e ha subito un terribile assedio da parte dei Tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Come in altre grandi città europee, anche qui stanno nascendo diverse agenzie turistiche, che propongono itinerari a piedi tematici, per visitare i luoghi della città legati a un particolare periodo storico o artistico.

La visita di San Pietroburgo richiede almeno una settimana.
Il vasto e monumentale centro storico, incluso dal 1990 nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'umanità, comprende numerose chiese e palazzi.
Solo la visita dell'Hermitage, il museo che custodisce alcuni tra i più preziosi dipinti del mondo, richiede una giornata; se viaggiate da soli mettete in conto una lunga fila per entrare e folle di visitatori all'interno.

Se il tempo è bello si possono visitare il Peterhof, residenza di Pietro il Grande, e Tsarskoe Selo, residenza di Caterina la Grande.
Non è indispensabile andarci con un tour organizzato, basta prendere uno dei minibus che fanno continuamente la spola dalle stazioni principali della città.
Giunti a destinazione, in estate bisogna affrontare lunghe, anche se non interminabili come quelle davanti all'Hermitage, per entrare nelle residenze riccamente decorate e con gli arredi originali.
I parchi intorno sono immensi e ben curati. Quello del Peterhof ha numerose fontane e scherzi d'acqua.

San Pietroburgo non è una città particolarmente economica, ma offre buoni alberghi spesso ristrutturati da poco, caffetterie e ristoranti di ogni genere, tra cui prevalgono pizzerie e sushi bar.
Se vi capita provate la cucina georgiana, che ho scoperto grazie ai suggerimenti della Lonely Planet e mi è piaciuta moltissimo.