Palmira, o città delle palme, chiamata Tadmor dagli abitanti locali, è uno dei principali siti archeologici del Medio Oriente.

Palmira ha una storia plurimillenaria: i primi insediamenti, probabilmente assiri e persiani, risalgono al 2000 a.C.

Fin dall'antichità fu un'importante stazione di posta per le carovane in viaggio sulla Via della seta, che collegava l'Oriente e l'Occidente.

Dopo un lunghissimo periodo di prosperità durante l'Impero Romano, a partire dal VII sec.
Palmira fu in larga parte abbandonata.
Venne riscoperta a partire dal XVII sec. da mercanti e viaggiatori.

Il sito archeologico è vastissimo e occorre almeno un giorno per visitare la zona archeologica principale, le torri funerarie e le tombe ipogee.

Sulla strada da Palmira ad Aleppo abbiamo visitato Rasafa, chiamata Segiopolis, una sorta di avamposto romano, dove si sviluppò il culto di San Sergio.