Con i suoi 2150 metri di altitudine, il Nemrut Dagi è il più alto rilievo della Mesopotamia settentrionale.

Il re Antioco I di Commagene decise di costruire sulla sommità del Nemrut una sorta di santuario, formato da altari e statue gigantesche.

Il sito è stato scoperto e riportato alla luce negli anni Cinquanta, ma il luogo della sepoltura di Antioco I non è stato ancora identificato.

Duemila anni di intemperie, fulmini e terremoti hanno inciso pesantemente sul santuario. Il danno più evidente è il distaccamento dei testoni dai corpi delle statue; attualmente essi sono sistemati alla base delle statue stesse.

Il sito è diviso in due terrazze, una rivolta ad est, l'altra rivolta ad ovest.
I momenti migliori per visitare il sito sono l'alba e il tramonto. Essendo meglio conservata la terrazza orientale, forse conviene vederlo l'alba. Con l'auto abbiamo raggiunto il ristorante e il parcheggio. A piedi, in circa mezzora, abbiamo percorso il sentiero fino alle terrazze.