San'a è la capitale dello Yemen.
È una città antichissima e secondo la tradizione yemenita fu fondata da Sem, figlio di Noè.
Nonostante il rapido sviluppo urbanistico, la città vecchia è rimasta intatta e, grazie all'UNESCO, sono state avviate diverse iniziative per salvaguardarla.
L'architettura di San'a è unica al mondo e alcune case hanno più di 400 anni.
I piani bassi sono costruiti in pietra basaltica, mentre i piani alti sono in mattoni di fango.
I muri esterni sono ornati da fregi in gesso bianco.
Le elaborate finestre takhrim erano tradizionalmente fatte di pannelli di alabastro, ma negli ultimi anni sono stati sostituiti dal vetro colorato.
Le case a torre hanno 5 o 6 piani e appartengono a famiglie allargate.
Generalmente il primo piano è utilizzato come deposito, dispensa e rimessa per gli attrezzi; al secondo piano c'è la stanza per ricevere gli ospiti; i successivi 2 o 3 piani ospitano le camere da letto; al 5° o 6° piano si trova la cucina, a volte fornita di un pozzo; all'ultimo piano si trova il mafraj, dove gli uomini si riuniscono al pomeriggio per masticare il qat.
La seconda attrattiva di San'a è il suo enorme suq, uno dei più antichi e meglio conservati del mondo arabo.
Attraverso la Bab al Yaman, la "porta dello Yemen", si entra nel Suq al-Mih, il più grande mercato cittadino dello Yemen. Il suq è sempre affollato, soprattutto il giovedì e il venerdì.
Vi si può acquistare di tutto: gioielli in oro e argento, spezie, frutta e verdura, abiti, scarpe, souvenir.
Riprodotta in ogni libro o articolo sullo Yemen, la Dar al-Hajar o casa sulla roccia è diventata il simolo del paese.
Questo palazzo di 5 piani fu costruito intorno al 1930 dall'imam Yahya, che lo utilizzava come residenza estiva.
Il complesso, da tempo proprietà del governo, ha subito dei restauri negli anni '90, ma all'interno è vuoto.
Non si è ancora deciso se verrà utilizzato come residenza del Presidente, come albergo di lusso o come museo.
La Dar al-Hajar si trova nel villaggio di Wadi Dhahr, a circa 15 km da San'a.
A circa 30 km da Wadi Dahrh sorgono Thula e Hababa.
Thula sorge sulla base di una montagna, cinta da mura e con in cima una fortezza che serviva da rifugio in caso di attacco.
Questo tipo di sistema di difesa, diffuso in tutta la zona, protesse per lungo tempo gli Yemeniti dalle invasioni straniere.
Le case a torre sono ben conservate e costruite con la pietra ricavata dalle montagne: da lontano il centro abitato si mimetizza perfettamente con l'ambiente circostante.
Sebbene simili, le case sono diverse l'una dall'altra per i fregi che le abbelliscono.
Diverse cisterne vengono ancora oggi utilizzate per raccogliere l'acqua.
La vicina Hababa merita una visita per la grande piazza, dominata da un'enorme cisterna su cui si affacciano alte case in pietra e dove si lavano gli uomini prima di entrare nella moschea.
A 9 km da Thula sorgono Shibam e Kawkaban, che si trovano nella piccola provincia dell'al-Mahwit, una delle più belle zone di montagna dello Yemen.
Shibam sorge ai piedi del Jabal Kawkaban, una montagna dalla sommità piatta.
Sulla sommità fu edificata l'omonima Kawkaban, nella quale i cittadini di Shibam si rifugiavano nei periodi di crisi.
Diverse cisterne scavate nella roccia e numerosi silos venivano utilizzati per contenere le scorte di cibo e di acqua.
L'antica strada di accesso è ancora percorribile e porta alla piazza del mercato di Shibam in circa 45 minuti (se percorsa in discesa!), coprendo un dislivello di circa 350 metri.
Anche la zona intorno a Manakha ha paesaggi da cartolina.
Le colline e le valli sono coperte da terrazzamenti e sono intensamente coltivate, perchè godono delle piogge monsoniche.
Merita una visita il villaggio-fortezza di Al Hajjara, con le sue altissime case in pietra e le viuzze ripide e strette, piene di bambini e di venditori di souvenir.
Hodeyda cominciò a crescere come porto a partire dal 1830.
Le guerre che devastarono questa zona bloccarono successivamente lo sviluppo della città, che è ripreso negli anni Settanta.
Oggi Hodeyda è il secondo porto e la quarta città dello Yemen.
Dal punto di vista turistico non offre un granchè e il clima è davvero umido.
La cosa più interessante da visitare è lo shark market, il mercato del pesce dove si vendono diversi tipi di squalo.