“Viaggiare in caicco è un’esperienza meravigliosa. Quest’anno ci voglio tornare. Dai Robi, vieni anche tu!” mi disse in marzo il mio amico Gabri.
“Ma certo!” gli risposi. E così si è formato un gruppetto di quattro vacanzieri con altissime aspettative, partiti per Rodi il 30 giugno 2018.

La città di Rodi è interessante, ma molto turistica, perciò quando ci siamo imbarcati sul caicco il giorno dopo non vedevamo l’ora di salpare.
La Northwind della compagnia V-GO ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative: cabine spaziose, equipaggio gentilissimo, cibo ottimo e altri sei compagni di viaggio simpatici.

Purtroppo il giorno dopo, invece di partire, ci hanno dato la giornata libera a Rodi (dalla quale siamo fuggiti con una costosa auto a noleggio per esplorare Lindos, ancora più affollata di turisti) e il giorno dopo ancora ci hanno spedito con una barca a vela e motore a vedere le spiagge tra Rodi e Lindos (che non erano in programma e di cui ci interessava molto poco).
La sera del terzo giorno il capitano ha finalmente ammesso che non aveva le carte in regola per partire, che i permessi da Atene non erano arrivati e che la crociera era CANCELLATA! Ci avrebbero ovviamente rimborsato l’intero costo della crociera.

Delusissimi e un po’ depressi siamo partiti per Simi, molto carina, dove abbiamo cercato di simulare la crociera in caicco girando intorno all’isola con motonavi e taxiboat… ma non era la stessa cosa.
Per concludere: una DELUSIONE PAZZESCA!!! Ma se Gabri mi chiederà ancora di fare una crociera in caicco, gli dirò sicuramente di sì!